La Pianta del Tè

In tutto il mondo si beve Tè, ma pochi conoscono la pianta da cui proviene, le zone di coltivazione e i principali metodi di lavorazione.
Il Tè proviene dal trattamento delle foglie di una pianta chiamata Camellia Sinensis (L.O.) Kunze, una sempreverde della famiglia Camelliae, che cresce prevalentemente in climi tropicali e subtropicali. Se ne distinguono due varietà principali che sono la Sinensis e la Assamica.

Le piante di Tè danno raccolti profittevoli a partire dai 3-5 anni di età e vengono ripetutamente potate per essere contenute ad un’altezza di 1 mt-1,20 mt, al fine di mantenere un livello costante chiamato “tavola di raccolta”.

Le differenze tra i vari tipi di Tè sono dovute al clima, all’altitudine, al terreno, alla varietà e stagione del raccolto ma, soprattutto, alla lavorazione subita dalla foglie.
La migliore qualità di Tè è ottenuta dalla raccolta e lavorazione del germoglio apicale e delle prime 2 foglie. Alcune pregiate varietà si possono ottenere da coltivazioni poste anche oltre i 2000 mt di quota.

Tutte le fasi, dalla raccolta alla lavorazione del Tè, possono essere fatte sia a mano, sia meccanicamente.

A tutt’oggi è ancora predominante la raccolta interamente effettuata a mano.

Preparazione del Tè

Esistono due grandi metodi tradizionali nella preparazione del Tè:

cinese
molte foglie di Tè, un brevissimo tempo d’infusione e infusioni multiple, idealmente fino ad un massimo di 3 estrazioni di liquore.

anglosassone
poche foglie di Tè, un lungo tempo d’infusione ed un’unica estrazione di liquore, senza dubbio il procedimento più noto e diffuso in occidente.